Insonnia e Internet

Internet ha cambiato le giornate di tanta gente. E anche le loro nottate.

Sui rapporti fra insonnia e internet si potrebbe dire quel che si diceva a proposito del metodo anticoncezionale noto come Ogino-Knaus: è difficile stabilire se siano più numerose le gravidanze che ha evitato o quelle che ha procurato. Internet ha infatti risolto il problema di molti insonni: non perché li abbia fatti dormire (il titolo di Ipnoinduttrice per eccellenza spetta sempre alla televisione, strumento passivo per eccellenza), ma perché li ha depennati dalla categoria degli insonni iscrivendoli a quella dei navigatori (o chattatori) assatanati. Una categoria assai meno frustrante, e più produttiva. In molti casi, però, internet genera insonnia: massacrando il ritmo sonno-veglia dei suoi sacerdoti, non di rado li tiene svegli fino all’alba, anche dopo che il collegamento è stato finalmente interrotto.